Il nostro impatto

Non siamo nel territorio.
Siamo del territorio.

Operiamo in provincia di Belluno da oltre trent’anni. I nostri dipendenti vivono qui, i nostri fornitori sono locali, l’energia che produciamo alimenta le famiglie di questa valle. Il territorio non è il contesto in cui lavoriamo: è la ragione per cui lavoriamo.

Ambiente

Monitoriamo tutto.

La produzione di energia da biomasse comporta emissioni. Non lo nascondiamo – sarebbe inutile oltre che sbagliato.
Quello che facciamo è monitorarle in continuo e filtrarle con tecnologie avanzate.

Sotto il limite

della media annuale delle emissioni rispetto ai limiti di legge

300.000

tonnellate di scarti legnosi valorizzati invece di smaltiti o abbandonati

Quella nuvola bianca non è fumo.

Le torri di raffreddamento producono vapore acqueo – lo stesso che sale da una pentola o da una doccia calda. Non contiene sostanze inquinanti. È acqua.

I fumi veri escono dal camino dopo i sistemi di filtraggio e sono quasi invisibili a occhio nudo, proprio perché i filtri funzionano. Se la nuvola bianca ti ha fatto venire un dubbio, è comprensibile. Per questo siamo qui a spiegarlo.

Filiera locale

Il legno del Cadore torna al Cadore.

La biomassa che utilizziamo proviene da scarti di segheria, interventi di gestione forestale, potature e altri sottoprodotti valorizzabili a fini energetici. È economia circolare in senso concreto: materiali provenienti da filiere esistenti vengono recuperati e trasformati in energia.

La filiera è semplice. Le segherie e le aziende forestali della zona producono scarti – cortecce, rami, trucioli, materiale di risulta – che non hanno un mercato diretto. Sicet li acquista, li trasforma in cippato e li brucia per produrre energia.

Questo significa che:

  • sottoprodotti, scarti di lavorazione e residui possono vengono valorizzati attraverso la produzione di energia;
  • la biomassa proviene da una filiera sostenibile e controllata che coinvolge diversi territori, tra cui Bellunese, Trentino-Alto Adige e Trevigiano;
  • il valore economico generato ricade in larga parte nelle aree coinvolte dalla filiera.


Gestiamo i fornitori locali di biomassa, quasi tutti in provincia di Belluno.

Persone e comunità

Cinquanta famiglie.
Non cinquanta dipendenti.

Quando diciamo che impieghiamo circa cinquanta persone, intendiamo cinquanta famiglie del territorio. Persone che vivono principalmente nel Bellunese e fuori provincia. Che mandano i figli nelle stesse scuole, fanno la spesa negli stessi negozi, tifano per le stesse squadre.

L’impatto di un’azienda su un territorio non si misura solo in emissioni o certificazioni. Si misura nel tipo di lavoro che offre, nella stabilità che garantisce, nei rapporti che costruisce.

Il basso turnover riflette la capacità di Sicet di costruire percorsi professionali stabili nel tempo. L’ingresso in azienda è accompagnato da formazione continua e da opportunità di crescita interna, con l’obiettivo di sviluppare competenze e responsabilità.

Occupazione
locale

Quasi la totalità dei dipendenti risiede in provincia di Belluno. Nessuna politica esplicita lo impone: è semplicemente la conseguenza di essere un’azienda radicata, che assume sul territorio e lo sa valorizzare.

Scuole e
orientamento

Sicet collabora con gli istituti tecnici della provincia per orientamento, visite agli impianti, FSL (Formazione Scuola-Lavoro) e per il progetto PowerUp sulla diffusione della conoscenza delle CER. Il settore energia ha bisogno di tecnici: formarli qui, trattenerli qui, è parte della missione.

Fornitori e
indotto

Oltre ai fornitori di biomassa, Sicet collabora con una rete di artigiani, manutentori e professionisti del territorio per la gestione degli impianti. Molte delle imprese coinvolte sono locali, e contribuiscono a rafforzare il tessuto economico dell’area.

Le nostre certificazioni

Non solo loghi.
Verifiche reali, ogni anno.

ISO 14001 e EMAS sono impegni sottoposti a verifica esterna annuale. Se non manteniamo gli standard, le perdiamo. Le abbiamo mantenute.

ISO 14001

Dal 2004

La norma internazionale per i sistemi di gestione ambientale. Certifica che Sicet ha un sistema strutturato per identificare, controllare e migliorare continuamente il proprio impatto ambientale. Non certifica che l’impatto sia zero – certifica che lo gestiamo seriamente.

Ente certificatore: (da confermare)
Rinnovo: triennale con visita di mantenimento annuale

Emas

Registrazione dal 2020

L’Eco-Management and Audit Scheme è il più alto riconoscimento europeo per la gestione ambientale volontaria. Va oltre l’ISO 14001: richiede la pubblicazione di una Dichiarazione Ambientale pubblica, verificata da un verificatore accreditato dall’Unione Europea.
Significa che i nostri dati ambientali – emissioni, consumi, obiettivi di miglioramento – sono verificati da terzi e accessibili a tutti. Non perché siamo obbligati, ma perché abbiamo scelto la trasparenza.

Ente certificatore EMAS: (da confermare)
Dichiarazione Ambientale: scaricabile qui

Sicurezza sul lavoro

In trent’anni di attività, nessun incidente grave rilevante. Non è un dato che si ottiene per fortuna: è il risultato di procedure rigorose, formazione costante e una cultura in cui la sicurezza viene prima della velocità.

Domande frequenti

Le domande più comuni che ci vengono fatte

Quella nuvola bianca che esce dalle torri è inquinante?

No. È vapore acqueo – come quello che sale dalla pentola sul fuoco. Le torri di raffreddamento usano acqua per abbassare la temperatura; parte di quell’acqua evapora e forma la nuvola visibile. Non contiene sostanze inquinanti di nessun tipo.

I fumi escono dal camino dopo aver attraversato sistemi di filtraggio avanzati. I parametri vengono monitorati in continuo e si attestano mediamente a (dato da confermare)% dei limiti di legge. I dati sono pubblici e verificabili.

No. Utilizziamo esclusivamente scarti e sottoprodotti della lavorazione del legno – cortecce, trucioli, rami di risulta – che altrimenti sarebbero smaltiti. Non abbattiamo alberi, non utilizziamo legname da foresta vergine.

Sì, con una precisazione importante. La CO₂ rilasciata dalla combustione della biomassa è la stessa che gli alberi avevano assorbito mentre crescevano – e che tornerebbe comunque in atmosfera per decomposizione naturale. Il bilancio è vicino alla neutralità carbonica, ed è incomparabile con quello dei combustibili fossili.

(dato da confermare) camion al giorno in media per impianto, concentrati nelle fasce orarie (da confermare). Utilizziamo fornitori locali proprio per minimizzare le percorrenze. Se hai segnalazioni specifiche su disagi al traffico, scrivici direttamente.

I livelli sonori degli impianti rientrano nei limiti di legge previsti per le zone industriali. (Dati specifici da confermare con responsabile tecnico.) Se hai riscontrato situazioni particolari, ti chiediamo di segnalarcele: preferiamo saperlo.

Vieni a vedere di persona

Le parole convincono.
Gli impianti di più.

Organizziamo visite periodiche per cittadini, scuole e stakeholder. Se vuoi vedere con i tuoi occhi come funziona una centrale a biomasse, sei il benvenuto.